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Uscire dalla comfort zone come Louis-Ferdinand Céline

Quando ho letto il primo capitolo di Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline ho capito perfettamente cosa significa “uscire dalla comfort zone”. La zona a noi familiare, dove tutto procede più o meno secondo i piani, dove si conoscono le persone e gli spazi, dove non può accadere qualcosa di imprevisto ma si hanno gli strumenti a disposizione per porvi rimedio, dove alla fine resta tutto come l’abbiamo conosciuto.

“È cominciata così. Io, avevo mai detto niente. Niente. È Arthur Ganate che mi ha fatto parlare. Arthur, uno studente, un fagiolo anche lui, un compagno. Ci troviamo dunque a Place Clichy. Era dopo pranzo. Vuol parlarmi. Lo ascolto.”

Il romanzo si apre con due amici che sorseggiano a un caffè un aperitivo dopo pranzo. L’incipit di Viaggio al termine della notte è uno dei più belli della letteratura mondiale. Sembra una giornata qualsiasi che pian piano si consuma senza andare da nessuna parte, in un ambiente conosciuto, familiare, senza pericoli. Mentre il protagonista ascolta l’amico parlare della Francia e dei francesi, della situazione politica e internazionale, del presidente, dei loro antenati come si ascolta un amico che dice un mucchio di frasi fatte , all’improvviso passa in strada un reggimento di soldati.

“Ma non càpita che proprio davanti al caffè dove c’eravamo piazzati si mette a passare un reggimento, e col colonnello in testa sul suo cavallo, e ci aveva perfino un’aria simpatica e dannatamente in gamba, il colonnello!”

Erano gli anni del primo conflitto mondiale. La Francia era impegnata, come potenza europea, nei vari fronti in cui morirono migliaia di soldati in battaglie passate alla storia, per la loro brutalità e per l’impiego di armi mai usate prima.

“Vado a vedere se è così! gli grido all’Arthur, ed ecco che son partito ad arruolarmi, e a passo di corsa per di più.”

Il protagonista si lancia nell’ignoto, senza pensarci, preso dalla conversazione con l’amico. Ma basta quello slancio per catapultarlo in guerra, pronto per partire per il fronte. Lo splendido romanzo Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline ti incanta già dall’incipit; è un libro particolare e straordinario. Uscire dalla comfort zone non è da tutti, non come fa Céline.

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